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History

La dimora della famiglia Puccini

Historical Background

La ๐—ณ๐—ฎ๐—บ๐—ถ๐—ด๐—น๐—ถ๐—ฎ ๐—ฃ๐˜‚๐—ฐ๐—ฐ๐—ถ๐—ป๐—ถ, che si era stabilita a Lucca nella ๐—ฝ๐—ฟ๐—ถ๐—บ๐—ฎ ๐—บ๐—ฒ๐˜๐—ฎฬ€ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น ๐—ซ๐—ฉ๐—œ๐—œ๐—œ ๐˜€๐—ฒ๐—ฐ๐—ผ๐—น๐—ผ, si trasferรฌ in ๐—ฐ๐—ผ๐—ฟ๐˜๐—ฒ ๐—ฆ๐—ฎ๐—ป ๐—Ÿ๐—ผ๐—ฟ๐—ฒ๐—ป๐˜‡๐—ผ ๐—ป๐—ฒ๐—น ๐Ÿญ๐Ÿด๐Ÿญ๐Ÿฑ, dopo la morte improvvisa e prematura di ๐——๐—ผ๐—บ๐—ฒ๐—ป๐—ถ๐—ฐ๐—ผ ๐—ฃ๐˜‚๐—ฐ๐—ฐ๐—ถ๐—ป๐—ถ, il nonno di Giacomo. Probabilmente aveva voluto cosรฌ la giovane vedova di Domenico, ๐—”๐—ป๐—ด๐—ฒ๐—น๐—ฎ ๐—–๐—ฒ๐—ฟ๐˜‚ฬ€, per avvicinarsi al fratello Arcangelo che abitava al primo piano dello stesso stabile. La famiglia Cerรน svolgerร  un ruolo importante nella formazione di Giacomo, infatti ๐—ก๐—ถ๐—ฐ๐—ผ๐—น๐—ฎ๐—ผ, ๐—ณ๐—ถ๐—ด๐—น๐—ถ๐—ผ ๐—ฑ๐—ถ ๐—”๐—ฟ๐—ฐ๐—ฎ๐—ป๐—ด๐—ฒ๐—น๐—ผ, sarร  prodigo di aiuti morali e materiali. Al momento del trasferimento la famiglia era composta dal ๐˜ƒ๐—ฒ๐—ฐ๐—ฐ๐—ต๐—ถ๐—ผ ๐—”๐—ป๐˜๐—ผ๐—ป๐—ถ๐—ผ, bisnonno di Giacomo, da sua moglie ๐—–๐—ฎ๐˜๐—ฒ๐—ฟ๐—ถ๐—ป๐—ฎ ๐—ง๐—ฒ๐˜€๐—ฒ๐—ถ, dalla loro figlia Angela, da ๐—”๐—ป๐—ด๐—ฒ๐—น๐—ฎ ๐—–๐—ฒ๐—ฟ๐˜‚ฬ€, e dai suoi figli Giacomo (morirร  presto), Chiara e Michele, padre di Giacomo, e da un servitore.

1858
1858
Il contesto famigliare

La casa di una famiglia di musicisti

In questa casa nasce il 22 dicembre 1858 Giacomo Puccini e vi viene anche battezzato, con unโ€™autorizzazione speciale, il giorno successivo, forse perchรฉ in pericolo di morte. Gli vengono dati i nomi di tutti i suoi antecedenti musicisti: Giacomo Antonio Domenico Michele (e Secondo Maria), a compendiare tutta la tradizione familiare.
Al momento della sua nascita abitavano la casa i genitori, Michele e Albina Magi, la nonna Angela Cerรน, le sorelle Otilia, Tomaide (la terza nata, Temi, aveva vissuto meno di un anno), Maria Nitteti, Iginia, e una โ€˜servaโ€™, tale Assunta Menconi. Un anno dopo nascerร  lโ€™altra sorella Ramelde, sarร  assunta unโ€™altra โ€˜servaโ€™, Carola Martinelli, e piรน avanti nasceranno ancora Macrina e infine, dopo la morte del padre, Michele jr.
1864-1884
1864-1884
Le stanze della formazione

Lโ€™ereditร 

รˆ in questa casa che Giacomo vive ๐—ด๐—น๐—ถ ๐—ฎ๐—ป๐—ป๐—ถ ๐—ณ๐—ฒ๐—น๐—ถ๐—ฐ๐—ถ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—นโ€™๐—ถ๐—ป๐—ณ๐—ฎ๐—ป๐˜‡๐—ถ๐—ฎ, fino alla morte del padre Michele, il 23 gennaio 1864, e ๐—พ๐˜‚๐—ฒ๐—น๐—น๐—ถ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—นโ€™๐—ฎ๐—ฑ๐—ผ๐—น๐—ฒ๐˜€๐—ฐ๐—ฒ๐—ป๐˜‡๐—ฎ e della ๐—ฝ๐—ฟ๐—ถ๐—บ๐—ฎ ๐—ด๐—ถ๐—ผ๐˜ƒ๐—ถ๐—ป๐—ฒ๐˜‡๐˜‡๐—ฎ, durante i quali la madre Albina segue con ammirevole determinazione la formazione di tutti i figli, nonostante debba fronteggiare una situazione economica assai difficile.
Anche se nellโ€™autunno del ๐Ÿญ๐Ÿด๐Ÿด๐Ÿฌ Giacomo si trasferisce a ๐— ๐—ถ๐—น๐—ฎ๐—ป๐—ผ per continuare gli studi al ๐—–๐—ผ๐—ป๐˜€๐—ฒ๐—ฟ๐˜ƒ๐—ฎ๐˜๐—ผ๐—ฟ๐—ถ๐—ผ, questa รจ ancora la sua casa.
๐——๐—ผ๐—ฝ๐—ผ ๐—น๐—ฎ ๐—บ๐—ผ๐—ฟ๐˜๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฎ ๐—บ๐—ฎ๐—ฑ๐—ฟ๐—ฒ ๐—”๐—น๐—ฏ๐—ถ๐—ป๐—ฎ, ๐—ถ๐—น ๐Ÿญ๐Ÿณ ๐—น๐˜‚๐—ด๐—น๐—ถ๐—ผ ๐Ÿญ๐Ÿด๐Ÿด๐Ÿฐ, ๐—น๐—ฎ ๐—ฐ๐—ฎ๐˜€๐—ฎ ๐˜ƒ๐—ถ๐—ฒ๐—ป๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฎ๐˜๐—ฎ ๐—ถ๐—ป ๐—ฎ๐—ณ๐—ณ๐—ถ๐˜๐˜๐—ผ. Ormai Giacomo e Michele jr risiedevano prevalentemente a Milano, e le sorelle si erano tutte sposate (ad eccezione di Iginia, che si era fatta suora). La proprietร  passa a Giacomo e Michele jr, dato che le sorelle avevano rinunciato allโ€™ereditร  a favore dei fratelli maschi.
1889-1894
1889-1894
Le vicende immobiliari

La vendita e il riscatto

Nel ๐˜€๐—ฒ๐˜๐˜๐—ฒ๐—บ๐—ฏ๐—ฟ๐—ฒ ๐Ÿญ๐Ÿด๐Ÿด๐Ÿต, a causa delle difficoltร  economiche, Giacomo e Michele jr ๐˜ƒ๐—ฒ๐—ป๐—ฑ๐—ผ๐—ป๐—ผ ๐—น๐—ฎ ๐—ฐ๐—ฎ๐˜€๐—ฎ ๐—ฎ๐—น ๐—ฐ๐—ผ๐—ด๐—ป๐—ฎ๐˜๐—ผ ๐—ฅ๐—ฎ๐—ณ๐—ณ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ผ ๐—™๐—ฟ๐—ฎ๐—ป๐—ฐ๐—ฒ๐˜€๐—ฐ๐—ต๐—ถ๐—ป๐—ถ, ma fanno inserire nel contratto una clausola speciale, che ๐—ด๐—ฎ๐—ฟ๐—ฎ๐—ป๐˜๐—ถ๐˜ƒ๐—ฎ ๐—ฎ ๐—š๐—ถ๐—ฎ๐—ฐ๐—ผ๐—บ๐—ผ ๐—ฒ ๐— ๐—ถ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ๐—น๐—ฒ ๐—น๐—ฎ ๐—ฝ๐—ผ๐˜€๐˜€๐—ถ๐—ฏ๐—ถ๐—น๐—ถ๐˜๐—ฎฬ€ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ฟ๐—ถ๐—ฐ๐—ผ๐—บ๐—ฝ๐—ฟ๐—ฎ๐—ฟ๐—น๐—ฎ.
Piรน di una volta, nelle sue lettere al fratello Michele, nel frattempo emigrato in Sud America, Giacomo rammenta: ยซ๐—ฝ๐—ฒ๐—ป๐˜€๐—ฎ ๐—ฎ๐—น ๐—ฟ๐—ถ๐˜€๐—ฐ๐—ฎ๐˜๐˜๐—ผ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฎ ๐—ฝ๐—ผ๐˜ƒ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฎ ๐—ป๐—ผ๐˜€๐˜๐—ฟ๐—ฎ ๐—ฐ๐—ฎ๐˜€๐—ฎ ๐—ฎ ๐—Ÿ๐˜‚๐—ฐ๐—ฐ๐—ฎยป. รˆ perรฒ soltanto dopo il grande successo di ๐™ˆ๐™–๐™ฃ๐™ค๐™ฃ ๐™‡๐™š๐™จ๐™˜๐™–๐™ช๐™ฉ nel 1893 che Puccini puรฒ concretamente avvalersi della clausola speciale, nonostante le resistenze di Raffaello che risultano evidenti da alcune lettere del compositore:
ยซproprio sinceramente mi dispiace che la casa dove sono nato venga ceduta ad altriยป ยซIo ricupererรฒ quanto prima la mia casa. Mi dispiace di dover scrivere non a seconda dei tuoi desideri ma lโ€™affetto al tetto natรฌo mi fa essere scortese con teยป e ancora ยซIo tengo ai 4 muri screpolati, ai travi stravati, anche alle macerie della mia casa e ti prego di non insistere oltre per ciรฒ perchรฉ mi faresti dispiacere. Riscatterรฒ la mia casa, di questo puoi star certoยป ยซamo dove nacquero i miei e per tutto lโ€™oro del mondo non recederei dal disfarmi del tetto paternoยป. Finalmente il ๐Ÿฎ๐Ÿญ ๐˜€๐—ฒ๐˜๐˜๐—ฒ๐—บ๐—ฏ๐—ฟ๐—ฒ ๐Ÿญ๐Ÿด๐Ÿต๐Ÿฐ Giacomo (Michele jr era morto prematuramente nel 1891) ๐—ณ๐—ถ๐—ฟ๐—บ๐—ฎ ๐—ถ๐—น ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ฟ๐—ฎ๐˜๐˜๐—ผ ๐—ฑ๐—ถ ๐—ฎ๐—ฐ๐—พ๐˜‚๐—ถ๐˜€๐˜๐—ผ.
1894-1924
1894-1924
L'appartenenza al luogo natio

Un forte legame di cuore

La casa continuava comunque ad essere affittata e Puccini, spesso lontano, contava sulla ๐—ฐ๐—ผ๐—น๐—น๐—ฎ๐—ฏ๐—ผ๐—ฟ๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น ๐—บ๐—ฒ๐—ฑ๐—ฒ๐˜€๐—ถ๐—บ๐—ผ ๐—™๐—ฟ๐—ฎ๐—ป๐—ฐ๐—ฒ๐˜€๐—ฐ๐—ต๐—ถ๐—ป๐—ถ, ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฎ ๐˜€๐—ผ๐—ฟ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฎ ๐—ฅ๐—ฎ๐—บ๐—ฒ๐—น๐—ฑ๐—ฒ ๐—ผ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—นโ€™๐—ฎ๐—บ๐—ถ๐—ฐ๐—ผ ๐—”๐—น๐—ณ๐—ฟ๐—ฒ๐—ฑ๐—ผ ๐—–๐—ฎ๐˜€๐—ฒ๐—น๐—น๐—ถ, per seguire i vari ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ฟ๐—ฎ๐˜๐˜๐—ถ ๐—ฑโ€™๐—ฎ๐—ณ๐—ณ๐—ถ๐˜๐˜๐—ผ e i normali ๐—น๐—ฎ๐˜ƒ๐—ผ๐—ฟ๐—ถ ๐—ฑ๐—ถ ๐—บ๐—ฎ๐—ป๐˜‚๐˜๐—ฒ๐—ป๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ, anche condominiali.
Ecco cosa scrive qualche anno dopo a Ramelde:
ยซIn quanto alla casa faโ€™ te. Ma siccome Raffaello potrebbe venire da me una settimana, ora nel passare da Lucca e al ritorno dare unโ€™occhiata alla casa e al muratore etc. I lavori non sono molti e, in quanto al trave di cucina, credo che resisterร  ancora dei secoli. Lโ€™ho veduto. La casa ha bisogno di una ripulita e il pavimento della cucina e del passaggino hanno urgenza di riparazioni. Il guaio sono le scale e la loggia. Bisogna che Raffaello cerchi mettersi dโ€™accordo coi vicini e far scrostare lโ€™intonaco scaligero per poterlo poi rimbiancare; e bisogna anche far levare tutti quegli attrezzi (di chi sono e chi ce li mette? Forse il bottaro?) che sono in loggia, รˆ unโ€™indecenza e, se non volessero levarceli, farceli levare dallโ€™autoritร  competente. Ci sono le finestre: (alcune) da ristuccare i vetriยป.
Nonostante il grande amore che lo legava a questa casa, Puccini non vi abitรฒ mai piรน.
1924-1979
1924-1979
Nasce il Museo

La casa dopo la morte del maestro

Alla morte di Puccini, la proprietร  passa al figlio Antonio (con usufrutto di Elvira), poi, alla morte di Antonio (1946), alla moglie di lui, Rita Dellโ€™Anna.
Nel ๐Ÿญ๐Ÿต๐Ÿณ๐Ÿฐ, a coronamento di una serie di iniziative del Comune di Lucca โ€“ principalmente la ๐—ฐ๐—ผ๐˜€๐˜๐—ถ๐˜๐˜‚๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฎ ๐—™๐—ผ๐—ป๐—ฑ๐—ฎ๐˜‡๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฒ ๐—š๐—ถ๐—ฎ๐—ฐ๐—ผ๐—บ๐—ผ ๐—ฃ๐˜‚๐—ฐ๐—ฐ๐—ถ๐—ป๐—ถ ๐—ป๐—ฒ๐—น ๐Ÿญ๐Ÿต๐Ÿณ๐Ÿฏ โ€“ ๐—ฅ๐—ถ๐˜๐—ฎ ๐——๐—ฒ๐—น๐—นโ€™๐—”๐—ป๐—ป๐—ฎ dona la Casa natale perchรฉ sia trasformata in un museo.
Il ๐— ๐˜‚๐˜€๐—ฒ๐—ผ, allestito dalla Fondazione Giacomo Puccini con arredi, dipinti, documenti e cimeli donati con atti separati da Rita Dellโ€™Anna viene ๐—ถ๐—ป๐—ฎ๐˜‚๐—ด๐˜‚๐—ฟ๐—ฎ๐˜๐—ผ ๐—ถ๐—น ๐Ÿฎ๐Ÿด ๐—ผ๐˜๐˜๐—ผ๐—ฏ๐—ฟ๐—ฒ ๐Ÿญ๐Ÿต๐Ÿณ๐Ÿต.
dal 2004
dal 2004
Un museo tutto nuovo

La casa - museo oggi

Da allora il Museo rimane aperto, con brevi periodi di chiusura, fino allโ€™autunno 2004, quando la Fondazione Giacomo Puccini avvia un progetto di restauro e di nuovo allestimento, i cui obiettivi qualificanti erano il ripristino della suddivisione originale degli ambienti e il recupero degli apparati decorativi delle pareti.
Con la sentenza che assegnava la proprietร  dellโ€™immobile e della collezione ivi contenuta a Simonetta Puccini i lavori vengono interrotti (fine 2005).
Alla fine del 2010 la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca acquista lโ€™immobile e la collezione. Delibera nello stesso momento di affidare il Museo alla Fondazione Giacomo Puccini e di finanziare il completamento dei lavori interrotti e il nuovo allestimento,
secondo il progetto giร  definito in precedenza.
Il ๐Ÿญ๐Ÿฏ ๐˜€๐—ฒ๐˜๐˜๐—ฒ๐—บ๐—ฏ๐—ฟ๐—ฒ ๐Ÿฎ๐Ÿฌ๐Ÿญ๐Ÿญ ๐—ถ๐—น ๐—บ๐˜‚๐˜€๐—ฒ๐—ผ ๐—–๐—ฎ๐˜€๐—ฎ ๐—ป๐—ฎ๐˜๐—ฎ๐—น๐—ฒ ๐—ฟ๐—ถ๐—ฎ๐—ฝ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฎ๐—น ๐—ฝ๐˜‚๐—ฏ๐—ฏ๐—น๐—ถ๐—ฐ๐—ผ. ๐บ๐‘Ž๐‘๐‘Ÿ๐‘–๐‘’๐‘™๐‘™๐‘Ž ๐ต๐‘–๐‘Ž๐‘”๐‘– ๐‘…๐‘Ž๐‘ฃ๐‘’๐‘›๐‘›๐‘– - ๐‘ ๐‘’๐‘ก๐‘ก๐‘’๐‘š๐‘๐‘Ÿ๐‘’ 2011
Ritorno allโ€™origine

Restauro

Quando nel 2003 venni interpellato dalla Fondazione Giacomo Puccini, che giร  allโ€™epoca gestiva la Casa natale del Maestro, per ripensare allโ€™allestimento e redarre un progetto di restauro, accettai lโ€™incarico con entusiasmo e, assieme a Gabriella Biagi Ravenni, direttore della Fondazione, iniziammo a rivedere tutta la disposizione della casa attraverso i documenti rinvenuti fino a quel momento, cercando di ricostruire lโ€™ambiente in cui Giacomo Puccini era vissuto.

Prima fase del ripristino degli ambienti originali

La casa si presentava totalmente imbiancata, senza controsoffitti e con un percorso di visita che rendeva illeggibile la distribuzione degli ambienti e le loro funzioni.
Gli arredi presenti, oltre a comprendere quelli della donazione Dellโ€™Anna che provenivano da case appartenute al Maestro, erano stati integrati con elementi totalmente incongrui che restituivano unโ€™immagine fuorviante della casa.

Dalle scarne descrizioni che si trovavano nelle lettere di Giacomo, non si riusciva a capire il tono dellโ€™abitazione, anche se le planimetrie antiche suggerivano un appartamento signorile.
Decidemmo di avviare una campagna di saggi sulle pareti che a nostro avviso dovevano conservare delle decorazioni. La sorpresa fu grande nel vedere che sotto lโ€™imbiancatura apparivano, stanza dopo stanza, apparati decorativi assegnabili a varie epoche, ma tutte ascrivibili al periodo in cui visse il Maestro. Fu cosรฌ che avemmo conferma delle ipotesi avanzate sulle funzioni dei vari ambienti della casa, trovando una assoluta rispondenza anche nelle parole scritte nelle lettere del Maestro.

Lโ€™accesso dellโ€™appartamento รจ stato cosรฌ ripristinato nella sala come al tempo di Giacomo e questo ambiente riccamente dipinto allโ€™inizio dellโ€™Ottocento ci dร  subito la cifra decorativa della casa che aveva, come oggi si puรฒ vedere, un tono assai elegante.

Durante i lavori di discialbo sono comparse alcune crepe che ci hanno indotto a fare un esame statico delle murature e dei solai dal quale purtroppo รจ emersa una gravissima situazione che coinvolgeva non solo la Casa natale ma lโ€™intero palazzo. รˆ stato redatto un progetto di consolidamento del fabbricato da parte dello studio dellโ€™ing. Stefano Caramelli che ha bloccato lโ€™intervento di restauro sulla decorazione e sul riallestimento per dare la precedenza allo smontaggio dei pavimenti, al consolidamento delle travi e alla messa in opera di catene in grado di ridare soliditร  ai muri perimetrali che rischiavano il collasso.

Lโ€™interruzione dellโ€™opera di riqualificazione

Al termine dei lavori suddetti e durante la fase di ripristino dei pavimenti smontati si sono dovuti interrompere i lavori a causa della sentenza del Tribunale che stabilรฌ il passaggio di proprietร  dalla Fondazione Giacomo Puccini alla nipote del Maestro, Simonetta Puccini.

Questโ€™ultima dopo qualche anno ha ceduto la proprietร  alla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, che giร  aveva contribuito a finanziare i lavori condotti fino ad allora nella Casa, e che ha rinnovato lโ€™incarico a chi scrive per poter concludere lโ€™allestimento.

Sono cosรฌ, ripresi i lavori, ultimate le sistemazioni delle pavimentazioni, rifatti i servizi igienici e concluso il restauro della decorazione.

Per completare questa fase รจ stato fondamentale lโ€™aiuto dellโ€™architetto Leonardo Casini, a cui la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca ha dato lโ€™incarico di portare a termine i lavori secondo il progetto a suo tempo redatto dal sottoscritto e da Gabriella Biagi Ravenni.

La riapertura del museo dopo lโ€™acquisizione da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca

La scelta di riaprire due porte tamponate e ricostruire una parete demolita alla metร  del Novecento ha completato la ricostruzione fedele della casa del Maestro, che abbiamo provveduto ad arredare con i mobili, opportunamente restaurati, e appartenuti alla famiglia Puccini, integrando la ricostruzione delle sale con nuovi elementi come le vetrate che trasformano due ambienti in veri e propri spazi espositivi, rimettendo a norma alcune vetrine giร  presenti nel vecchio allestimento e creandone altre completamente nuove da inserire nelle due stanze dedicate allโ€™esposizione dei documenti. A corredo della casa รจ un modesto ambiente ricavato nellโ€™ammezzato, a servizio della cucina, in cui รจ stata ricomposta la soffitta di Bohรจme, grazie anche alla fattiva collaborazione del Teatro del Giglio di Lucca.

Nel riallestire lโ€™abitazione abbiamo distribuito i mobili appartenenti alla famiglia nelle stanze seguendo la destinazione storica delle stesse: sala da pranzo, camera da letto, cucina, ecc. e disposto la riproposizione delle tende, scelte in funzione delle stanze, dei colori delle decorazioni presenti e in foggia dellโ€™epoca, completando cosรฌ la ricostruzione di questa dimora, che รจ in grado oggi, oltre a mostrare la collezione di preziosi manoscritti, di rare testimonianze pucciniane, nonchรฉ lโ€™esposizione di eccellenti ritratti della famiglia Puccini, di farci capire dove viveva il Maestro nei suoi anni giovanili.

๐บ๐‘™๐‘Ž๐‘ข๐‘๐‘œ ๐ต๐‘œ๐‘Ÿ๐‘’๐‘™๐‘™๐‘Ž (๐‘ ๐‘’๐‘ก๐‘ก๐‘’๐‘š๐‘๐‘Ÿ๐‘’ 2011)

Tue โ€’ Thu: 09am โ€’ 07pm
Fri โ€’ Mon: 09am โ€’ 05pm

Adults: $25
Children & Students free

673 12 Constitution Lane Massillon
781-562-9355, 781-727-6090